Nemiso e la mattina

Il sole del mattino entrava di prepotenza fra le fessure invecchiate delle persiane e costringeva Nemiso a coprirsi il volto con le lenzuola. Sotto questo cielo bianco si chiedeva perché tutte le mattine era costretto a cercare fra le macerie del giorno prima qualcosa di positivo e incoraggiante che gli desse la forza per alzarsi…

Nemiso Cammina

Nemiso camminava solitario per la città con le mani in tasca ed un pensiero fastidioso nella testa.   Il gestore del circo ambulante, al quale aveva affittato il suo cervello, aveva appena deciso di sparare fuori dal tendone la sua serenità, insieme alla donna cannone, per far posto all’esibizione delle scimmie urlatrici.   Ogni tanto i suoi…